Photoshop Pills #1 - Tre modi per creare l'effetto vignettatura

Ciao a tutti, cari amici!
In questo primo numero della nuova rubrica PHOTOSHOP PILLS ho deciso di illustrarvi alcuni semplici metodi per ottenere l'effetto vignettatura applicato su immagini, fotografie o grafiche digitali.

In fotografia, l'effetto vignettatura rappresenta, solitamente, un effetto indesiderato di alcune ottiche, associato ad un calo della luminosità dai bordi dell'immagine rispetto al centro (più accentuato sui quattro angoli). In altri casi, invece, è un effetto creativo volutamente applicato per focalizzare l'attenzione dell'osservatore verso il centro della scena, su un soggetto, o per dare profondità alla foto.
Qui di seguito alcuni esempi di utilizzo dell'effetto vignettatura (fonte Google). 



Esempi di vignettatura




1.   FILTRO CORREZIONE LENTE

E' il metodo più semplice e diretto, ma forse anche il meno versatile perchè costringe la vignettatura entro valori prestabiliti e partendo sempre dal centro dell'immagine.
  • Andate su Filtro > Correzione lente;
  • Nel pannello che vi si aprirà, sul menu di destra, scorrete sull'opzione Personale;
  • Sui parametri relativi a Vignettatura, abbassate entrambi i valori di Fattore e Punto intermedio per bruciare i bordi della foto. Nel mio caso, ho lavorato con -87+29, un giusto compromesso, a mio parere, per catturare l'attenzione sul viso degli sposi, senza eccedere troppo nello scurimento, per non perdere il bianco sul velo della sposa.
FATTORE: regola la quantità di bruciatura/schiarimento dei bordi: minore è il valore, più essi saranno scuri. 
PUNTO INTERMEDIO: determina la posizione del punto centrale della vignettatura: minore è il valore, più la bruciatura sarà estesa verso il centro dell'immagine (e quindi minore sarà l'area della foto su cui andrete a focalizzare l'attenzione).

Filtro correzione lente (immagine: fonte Google)


2.  VIGNETTATURA CON SELEZIONE

Si tratta di una tecnica un pò meno diretta della precedente, ma sicuramente più creativa e personalizzabile, in grado di garantire risultati più efficaci e meno "confezionati". Potrete, infatti, gestire manualmente la forma e il centro della vignettatura, il grado di sfumatura e l'effetto che essa avrà sulla foto.

  • Con lo strumento Selezione ellittica (rettangolare, se volete generare una bruciatura uniforme su tutti e 4 i bordi, o anche lo Strumento Lazo se desiderate una forma libera ed irregolare), create una selezione partendo dal punto focale della foto (nel mio caso il viso degli sposi). Per impostare il centro come punto di partenza della selezione, mentre trascinate con il mouse, tenete premuto Alt;
  • Prima di creare la selezione, impostate nella barra delle opzioni, Sfuma: 100 px circa;
  • Generata la selezione, invertitela andando su Selezione > Inversa (o Ctrl+Shift+I);
  • Create un nuovo livello vuoto, quindi andate su Modifica > Riempi impostando il colore nero (o, volendo personalizzare, un altro colore a vostra scelta). Date OK;
  • Sperimentate nuovi metodi di fusione per enfatizzare l'effetto (ad esempio  Moltiplica per rafforzare il contrasto. Lavorate anche sull'opacità del livello;
  • A lavoro terminato, potete deselezionare andando su Selezione > Deseleziona.










Vignettatura con selezione (immagine: fonte Google)






















3.   VIGNETTATURA CON CAMERA RAW

E' un metodo altrettanto rapido, ma di gran lunga più elaborato e preciso, merito delle numerosi opzioni che il plug-in mette in più a disposizione rispetto al filtro Correzione lente. 

  • Aprite la vostra immagine con Camera Raw (è un plug-in di Photoshop) o, se avete Photoshop CC, dopo aver aperto l'immagine, andate su Filtro > Filtro Camera Raw. Non è necessario aver a disposizione un formato fotografico RAW: le nuove modalità sono applicabili anche sulle normali immagini;
  • Nel pannello che vi si aprirà, sul menù a destra, portatevi sulla sezione Effetti (icona Fx);
  • Sui parametri relativi a Vignettatura a seguito di ritaglio, settate i diversi parametri per ottenere l'effetto desiderato (nel mio caso, i valori sono quelli in Fig.);
STILE:   definisce il tipo di fusione della vignettatura rispetto ai colori dell'immagine. Con Priorità alla luce e Priorità al colore, la vignettatura andrà a sovrapporsi senza scurire rispettivamente le aree chiare e alcune tonalità; con Sovrapposizione colore, la bruciatura sarà applicata in modo uniforme e opaco (come con Metodo Normale in PS).
QUANTITA':   regola la luminosità della cornice. Riducendo il valore, otterrete una cornice scura (diminuzione luminosità), viceversa una bianca (aumento luminosità).
PUNTO MEDIO:   definisce la grandezza della vignettatura, ovvero da che posizione dell'immagine deve partire la transizione tra luminosità originale e quella alterata.
ROTONDITA':   regola la forma della cornice. Aumentando il valore otterrete un effetto arrotondato attorno al centro (ellisse), viceversa una cornice quadrata.
SFUMATURA:   controlla il grado di sfumatura del bordo della vignettatura partendo dal centro. Portando a 0 il valore di sfumatura, otterrete un contorno netto.
LUCI:  interviene sull'opacità della vignettatura. Valori più alti corrispondono ad una maggiore trasparenza della cornice rispetto alla foto. 

                                                   Vignettatura con Camera Raw (immagine: fonte Google)



















Un'alternativa altrettanto comoda e versatile, sempre all'interno di Camera Raw, per realizzare vignette è ricorrere al Filtro radiale e al Filtro graduato, disponibili nella barra dei menu in alto a sinistra. Queste funzioni non nascono specificatamente per la vignettatura, ma possono essere sfruttate efficacemente anche a questo scopo. Vediamo in che modo.



Per entrambi il funzionamento è simile e abbastanza semplice:


  • Scegliete lo strumento Filtro radiale o Filtro graduato (ultime 2 icone in alto a sinistra);
  • Tracciate una selezione, ovale o lineare, a seconda che usiate il primo o il secondo strumento. Per creare la selezione, basta trascinare fino a definire i margini della forma, che potrà ancora essere ancora, in seguito, ridimensionata (trascinando le maniglie) o spostata;
  • Regolate al meglio i numerosi parametri del pannello principale a destra. Potete gestire l'esposizione, l'intensità dei bianchi e dei neri, luci e ombre e tutti quegli accorgimenti tipici del ritocco fotografico di base. Nel mio caso, ad esempio, sono intervenuto anche sulla temperatura per dare maggiore calore e radiosità all'attimo catturato.








  • Filtro radiale e Filtro graduato di Camera Raw (immagine: fonte Google)


    Se avete apprezzato queste piccole e semplici "pillole" di Photoshop, vi esorto a lasciarmi un commento, domande da pormi o altre possibili richieste da soddisfare in un prossimo post, perchè no! Vi saluto.
    E ricordate, come sempre...

    Be Creative. Be Crazy.







    1 commenti:

    Darth Varader ha detto...

    Complimenti!!
    L'articolo è chiaro, completo e, soprattutto, fruibile ed utile.
    Davvero complimenti.

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